Foto professionali per Airbnb: costi, scatti e preparazione

Foto professionali per Airbnb: costi, scatti e preparazione

Le foto professionali per Airbnb costano in genere da 190 a 300 euro per un appartamento e si scattano in un paio d’ore. Sono la prima cosa che un ospite guarda, prima del prezzo e prima delle recensioni. Conviene farle quando la casa è finita, pulita e allestita come la troverà l’ospite. Un buon fotografo di interni lavora con la luce naturale, tiene le inquadrature dritte e mette le foto in ordine seguendo il percorso di chi entra. Qui trovi cosa comprende il servizio, quanto si paga, come scegliere chi scatta, come preparare l’appartamento e quali formati chiedono Airbnb e Booking.
In breve
- Secondo Airbnb, gli host che usano il suo servizio fotografico guadagnano in media il 21% in più e ricevono il 19% di prenotazioni in più rispetto agli host della stessa zona.
- Un fotografo di interni indipendente parte da circa 190-200 euro per un appartamento in città. I pacchetti più completi superano i 290 euro più IVA.
- Le foto vanno scattate in orizzontale e ad alta risoluzione, senza grandangoli che deformano le stanze. Airbnb consiglia almeno 1200 x 800 pixel, Booking.com almeno 2048 x 1080.
- La preparazione conta quanto lo scatto: letti rifatti, superfici sgombre, luci accese, nessun oggetto personale, bagno impeccabile.
- Nel preventivo fai scrivere numero di foto, tempi di consegna e licenza d’uso, così puoi usare le immagini su ogni portale.
Indice
- Perché le foto decidono la prenotazione
- Cosa comprende un servizio fotografico per una casa vacanze
- Quanto costa e quali opzioni hai
- Come scegliere il fotografo giusto
- Come preparare l’appartamento prima dello scatto
- Formato, risoluzione e ordine delle foto
- Luce e ritocco: valorizzare senza ingannare
- Il nostro punto di vista
- Se preferisci affidare l’annuncio a chi lo gestisce
- Domande frequenti
- Fonti
Perché le foto decidono la prenotazione
Nei risultati di ricerca l’ospite vede una foto, un prezzo e un punteggio. Se la copertina non lo convince, non apre l’annuncio e la descrizione che hai curato non la legge nessuno. Per questo il programma di fotografia professionale di Airbnb mette le immagini di qualità tra gli elementi più importanti nella scelta di un alloggio. Una copertina che si fa notare e una galleria ordinata danno un vantaggio diretto sugli annunci vicini.
La stessa pagina riporta il dato che interessa a ogni proprietario: chi usa il servizio fotografico della piattaforma può guadagnare il 21% in più e ottenere il 19% di prenotazioni in più rispetto agli host della stessa zona che non lo usano. È un dato della piattaforma, non una promessa, e dipende da quanto erano deboli le foto di partenza. La direzione però è chiara: a parità di casa e di prezzo, vince l’annuncio che si capisce meglio a colpo d’occhio.
C’è anche un effetto meno visibile. Foto fedeli creano aspettative giuste, e aspettative giuste portano recensioni migliori. Un’immagine ritoccata fino a rendere la stanza irriconoscibile porta prenotazioni oggi e recensioni negative domani. Quelle recensioni restano sull’annuncio per mesi e pesano sulla sua posizione nei risultati.
Cosa comprende un servizio fotografico per una casa vacanze
Un servizio pensato per gli affitti brevi è diverso da un servizio per la vendita. Non deve solo mostrare metri quadri e finiture: deve far capire all’ospite dove dormirà, dove lascerà la valigia, se la cucina è davvero usabile e che vista avrà al mattino.
Di solito il pacchetto comprende:
- Sopralluogo o consulenza preliminare, spesso a distanza, con indicazioni su cosa spostare e come allestire.
- Lo scatto vero e proprio, che per un appartamento richiede in genere una o due ore, mentre per ville e grandi proprietà può servire mezza giornata o più.
- Una selezione di immagini ritoccate: linee cadenti raddrizzate, luce e colore bilanciati, piccole pulizie digitali.
- La consegna in due versioni: file per il web, già dimensionati per i portali, e file ad alta risoluzione per il sito o la stampa.
Il servizio di Airbnb funziona così: un fotografo freelance scatta 2-3 immagini per stanza e un team di editor le ritocca. Le nuove foto compaiono sull’annuncio entro circa una settimana, e il loro numero dipende dalla dimensione dell’alloggio. Tra i servizi prenotabili su Airbnb ci sono anche pacchetti fotografici a più livelli: si va dalle sole stanze principali all’intera proprietà con gli esterni, fino alle riprese con drone nei pacchetti più alti.
Per avere un riferimento concreto, uno studio fotografico di Roma propone un pacchetto da 290 euro più IVA. Comprende 15 foto di interni e 5 di dettaglio, consegnate in JPG per il web entro 15 giorni lavorativi, con licenza d’uso perpetua. Per un bilocale milanese è una quantità adeguata. Per un trilocale con terrazzo potresti volerne qualcuna in più.
Quanto costa e quali opzioni hai
Le strade possibili sono quattro. Ognuna ha senso in un caso preciso.
| Opzione | Costo indicativo | Cosa ottieni | Quando conviene |
|---|---|---|---|
| Servizio fotografico di Airbnb | Addebitato sui compensi futuri, dopo la pubblicazione | Fotografo locale, 2-3 foto per stanza, ritocco della piattaforma | Hai un solo annuncio, solo su Airbnb, e il servizio è disponibile nella tua città |
| Fotografo di interni indipendente | Da 190-200 € per appartamento, fino a 290 € + IVA per i pacchetti ampi | Scatti su misura, consegna web e alta risoluzione, licenza d’uso | Pubblichi su più portali o vuoi controllo su stile e sequenza |
| Fai da te con lo smartphone | Zero euro, qualche ora del tuo tempo | Risultato variabile, spesso scuro o deformato | Fase di prova, in attesa di un servizio vero |
| Gestore professionale | Dipende dal contratto di gestione | Annuncio curato da chi gestisce anche prezzi e ospiti | Non vuoi occuparti dell’affitto in prima persona |
Ecco alcuni prezzi pubblicati dai professionisti. Un fotografo di immobili che offre i suoi servizi su Airbnb parte da 190 euro a servizio. Un fotografo immobiliare che lavora a Milano indica un prezzo da 200 euro in città, con un supplemento per gli immobili fuori Milano. Il programma di Airbnb ha un vantaggio di cassa: il costo viene detratto dai compensi futuri e applicato solo dopo la pubblicazione delle nuove foto, quindi non anticipi nulla.
Con il servizio della piattaforma, prima di prenotare chiarisci dove potrai usare le foto. Se pubblichi anche su Booking.com o sul tuo sito, ti serve una licenza che copra ogni canale. Con un fotografo indipendente la concordi tu, per iscritto.
Come scegliere il fotografo giusto
Un buon fotografo di matrimoni non è automaticamente un buon fotografo di interni. Servono competenze diverse: gestire il contrasto tra la luce della finestra e la stanza, tenere dritte le linee verticali, far sembrare arioso un monolocale senza che sembri un altro appartamento.
Prima di firmare, verifica questi punti:
- Portfolio di interni e affitti brevi. Chiedi almeno tre lavori su appartamenti simili al tuo, per metratura e stile. Guarda le foto in piccolo, come appaiono nei risultati di ricerca: la copertina deve leggersi anche in miniatura.
- Uso della luce naturale. Le stanze devono sembrare luminose ma reali. Finestre bruciate e pareti grigie sono segnali di poca esperienza.
- Linee dritte e niente fisheye. Le pareti devono essere verticali. Un obiettivo troppo spinto allunga le stanze e delude l’ospite all’arrivo.
- Ritocco incluso e dichiarato. Chiedi cosa viene ritoccato e cosa no. Togliere un cavo va bene, cancellare una crepa o il palazzo davanti alla finestra no.
- Numero di foto, tempi e formati scritti nel preventivo. Quante immagini, entro quanti giorni, in quali risoluzioni.
- Licenza d’uso. Deve coprire tutti i portali, il tuo sito ed eventuali gestori futuri, senza scadenza.
Se cerchi un fotografo per una casa vacanze al mare o in montagna, aggiungi una domanda: è disposto a tornare in un’altra stagione o in un altro momento della giornata? Un giardino a novembre e lo stesso giardino a giugno sono due annunci diversi.
Come preparare l’appartamento prima dello scatto
Il fotografo può fare molto, ma non pulisce casa. La guida fotografica di Booking.com per case e appartamenti elenca i passaggi con precisione, e Airbnb chiede che l’alloggio sia pulito e in ordine prima del servizio. Ti consigliamo di procedere così:
- Pulizia a fondo il giorno prima, non la mattina stessa: vetri, specchi, box doccia, pavimenti. Le macchie sugli specchi in foto si vedono più che dal vivo.
- Letti rifatti con biancheria stirata, cuscini allineati, un plaid se è nello stile della casa.
- Superfici sgombre. Piano cucina quasi vuoto, comodini con una lampada e poco altro, niente telecomandi o caricabatterie.
- Via gli oggetti personali. Foto di famiglia, documenti, abiti, prodotti per l’igiene: l’ospite deve immaginarsi lì, non a casa di qualcuno.
- Cavi nascosti dietro i mobili o fissati lungo i battiscopa.
- Bagno pronto per la foto: copriwater abbassato, tenda della doccia aperta, asciugamani piegati, nessun cestino né rotolo di carta in vista.
- Tutte le luci accese, con lampadine funzionanti e della stessa tonalità; tende aperte dove la luce aiuta.
- Esterni curati: balcone sgombro, piante sane, sedie allineate, cuscini sul divanetto.
- Un tocco di styling misurato: fiori freschi, una ciotola di frutta, un libro sul tavolino. Due o tre elementi bastano.
Se l’appartamento è nuovo sul mercato, fai lo shooting solo dopo aver completato l’arredo e la dotazione per gli ospiti. Rifare le foto perché manca la macchina del caffè costa più che aspettare una settimana. Se stai ancora impostando l’annuncio, la nostra guida su come mettere casa su Airbnb e Booking a Milano segue l’ordine giusto dei passaggi. Per la parte burocratica c’è la checklist per affittare in regola a Milano.
Formato, risoluzione e ordine delle foto
I portali danno indicazioni precise, e conviene chiederle al fotografo per iscritto.
Airbnb. Le indicazioni per gli host raccomandano foto orizzontali. Nei risultati di ricerca le immagini vengono ritagliate in quadrato, mentre sulla pagina dell’annuncio appaiono in orizzontale. La risoluzione consigliata è di almeno 1200 x 800 pixel. Per il tour fotografico, Airbnb chiede almeno una foto per ogni stanza e una risoluzione minima di 1024 x 683 pixel: le stanze senza immagini non compaiono nel tour.
Booking.com. La guida 2026 per le strutture chiede immagini orizzontali di almeno 2048 x 1080 pixel, scattate a un’altezza tra 100 e 160 cm. È lo standard più alto dei due: se il fotografo consegna per Booking, le foto vanno bene anche per Airbnb.

L’ordine. La galleria funziona come una visita: copertina, ingresso, soggiorno, cucina, camere, bagni, poi balcone, vista e servizi del palazzo. Booking.com raccomanda di mostrare tutte le stanze e le dotazioni principali, compresi vista, terrazzo, parcheggio e dettagli architettonici. Una galleria che mostra solo il soggiorno fa pensare che il resto non meriti.
La copertina. Deve funzionare in piccolo e distinguersi dagli annunci vicini. Molte copertine milanesi mostrano un divano grigio davanti a una finestra. Se hai un balcone sui tetti o un soffitto a volta, la tua copertina è quella. Puoi anche alternare due copertine per qualche settimana e confrontare le visualizzazioni.
Luce e ritocco: valorizzare senza ingannare
Airbnb consiglia luce naturale, scatti in orizzontale e obiettivo non inclinato. Come ritocchi indica luminosità, contrasto e alte luci, oltre a ritaglio e raddrizzamento. La guida di Booking.com sconsiglia foto troppo scure o sovraesposte, obiettivi fisheye, collage, filigrane e riflessi del fotografo negli specchi.
In pratica il confine è semplice: puoi migliorare come appare la stanza, non cambiare cosa c’è dentro. Un cielo più azzurro fuori dalla finestra è un ritocco. Una finestra spostata, un mobile aggiunto o un cantiere cancellato sono una promessa che l’ospite verificherà all’arrivo. Il risultato tipico è una recensione con la parola “diverso dalle foto”, che pesa più di qualsiasi copertina riuscita.
Il nostro punto di vista
Gestiamo affitti brevi a Milano ogni giorno e vediamo la stessa cosa: le foto aprono la porta, ma è la casa a tenere alta la valutazione. Se un ospite trova meno pulito del previsto un appartamento con foto splendide, l’annuncio perde punti in fretta e risalire costa mesi. Per questo per noi le foto non sono un lavoro a parte. Pubblichiamo e curiamo gli annunci su Airbnb e Booking, e lo standard che l’ospite trova all’arrivo lo garantiscono le pulizie e la lavanderia della nostra squadra interna, non un’impresa diversa a ogni cambio.
Il consiglio che diamo ai proprietari è pratico: fotografa la casa esattamente come sarà al check-in, con la stessa biancheria, la stessa dotazione e la stessa disposizione dei mobili. Così le foto diventano una promessa che puoi mantenere ogni volta, e la media delle recensioni lo riflette. Sui nostri alloggi gli ospiti ci danno in media 4,8, e lo dobbiamo più alla coerenza tra annuncio e realtà che a qualsiasi effetto speciale.
— Davide
Se preferisci affidare l’annuncio a chi lo gestisce
Foto, prezzi, messaggi, check-in, pulizie: un annuncio rende quando tutto lavora insieme. Con la gestione locale di SmartStay a Milano pubblichiamo l’annuncio su Airbnb e Booking e ottimizziamo i prezzi. Accogliamo gli ospiti e li identifichiamo di persona, gestiamo pulizie e manutenzione ordinaria e ogni mese ti mandiamo il rendiconto sul portale proprietario.

Lavoriamo con mandato senza rappresentanza, così non devi intervenire a ogni prenotazione. La commissione è del 12,5% sulle prenotazioni dai portali e del 15% su quelle dirette, calcolata sulla base netta, più un canone mensile da 50 a 200 €. La pulizia la paga l’ospite con la cleaning fee. Trovi il dettaglio dei costi nella guida su quanto costa la gestione affitti brevi a Milano, oppure puoi richiedere una simulazione di rendita per il tuo appartamento.
Domande frequenti
Qual è il formato delle foto consigliato per Airbnb?
Orizzontale e ad alta risoluzione. Airbnb consiglia almeno 1200 x 800 pixel e fissa un minimo di 1024 x 683 per il tour fotografico. Se pubblichi anche su Booking.com, punta ai 2048 x 1080 pixel richiesti da quella piattaforma, così un solo set va bene per entrambe.
Quante foto servono per un appartamento?
Almeno una per ogni stanza, e due o tre da angolazioni diverse per gli ambienti principali. Per un bilocale una ventina di immagini, tra ambienti e dettagli, copre tutto senza ripetizioni. Conta più la completezza del numero: ogni posto letto, il bagno, la cucina e gli spazi esterni devono comparire.
Conviene il servizio fotografico di Airbnb o un fotografo indipendente?
Il servizio di Airbnb è comodo se pubblichi solo lì: non anticipi soldi, perché il costo viene scalato dai compensi dopo la pubblicazione. Se usi più portali o il tuo sito, un fotografo indipendente ti lascia più controllo su stile, numero di foto e licenza d’uso. In entrambi i casi la preparazione della casa resta a tuo carico.
Ogni quanto vanno rifatte le foto?
Quando cambia qualcosa che l’ospite noterebbe: un nuovo arredo, una ristrutturazione, una dotazione aggiunta o tolta. Rifalle anche se le recensioni segnalano differenze rispetto alle immagini. Per le case con giardino o vista, un secondo set nella stagione migliore aiuta a mostrare l’alloggio al suo meglio.
Fonti
- Airbnb, programma di fotografia professionale
- Airbnb, Centro assistenza: fotografia professionale per gli annunci
- Airbnb, Centro assistenza: impostare il tour fotografico
- Airbnb, Resource Center: come scattare ottime foto per l’annuncio
- Airbnb, pacchetti di fotografia professionale per host
- Airbnb, fotografia professionale per immobili
- Booking.com, Photography Guide per case e appartamenti
- Booking.com, Partner Accommodation Guide 2026
- Business Photo Roma, servizi fotografici di interni
- Fotografia immobiliare a Milano, prezzi e servizio
- Fotografo di proprietà in Toscana, tempi di scatto